
Lo stile narrativo di Luigi Simari si configura come un docu-noir o romanzo-inchiesta di taglio letterario, in cui fatti documentati della cronaca giudiziaria e finanziaria italiana vengono trasformati in narrazione avvincente, senza diventare saggio storico né thriller d’invenzione puro.
La scrittura di Luigi Simari che intreccia profondità intellettuale e ritmo narrativo contemporaneo, è densa, cupa ed evocativa. Con essa costruisce atmosfere opprimenti (la nebbia del Biellese, i corridoi dei tribunali, la luce artificiale delle televendite) e sceglie un lessico preciso, quasi “architettonico”.
La scrittura di Luigi Simari è precisa e strutturata perchè ogni dettaglio contribuisce a un disegno più ampio e inquietante. I titoli stessi (Geometria e Grammatica) segnalano la tensione tra ordine razionale (diritto, numeri, regole) e l’accidentalità del destino e della vita ma anche labirintica e riflessiva in quanto non privilegia l’azione poliziesca o i colpi di scena tipici del genere, ma genera tensione dall’assurdità kafkiana della macchina burocratica, dai fascicoli spariti, dalle promesse che si sgretolano e dalle conseguenze umane di lungo periodo.
Luigi Simari romanza liberamente dialoghi e personaggi secondari per esigenze di ritmo, mantenendo però un’ancora solida nei fatti reali (sentenze, indagini, testimonianze). Il risultato è un’inchiesta morale sulla “zona grigia” dell’Italia degli anni Ottanta e Novanta: non la ricerca di un colpevole singolo, ma l’illuminazione del volto umano dietro i crolli di fiducia e gli imperi economici.
In La Geometria delle Coincidenze (primo romanzo, 2026) lo stile si manifesta come un labirinto intellettuale centrato sulla parabola di Giorgio Aiazzone e sul calvario della figlia Marcella. La prosa dipinge un uragano finanziario dalle sfumature kafkiane; la tensione nasce dalla persecuzione burocratica di una privata cittadina e dalla frizione tra razionalità del diritto e accidentalità delle coincidenze. È un’inchiesta romanzata di alto valore psicologico.
In La Grammatica della Persuasione (secondo capitolo della collana Punti Cardinali) lo stesso approccio si allarga e si intensifica. La ricostruzione dell’ascesa e della caduta di Giorgio Mendella e di Retemia/Intermercato usa la stessa densità evocativa e precisione strutturale, ma sposta il focus sui meccanismi della persuasione di massa e sulla ripetibilità del modello (dai televenditori degli anni Ottanta agli algoritmi di oggi). Chiude con un testamento in prima persona che dà voce diretta al protagonista, rafforzando l’effetto di resa dei conti morale.
Entrambi i libri funzionano come “bussole narrative” per orientarsi nei grandi crolli di fiducia del secondo Novecento italiano. Simari usa la letteratura come strumento di indagine: non per raccontare solo “cosa è successo”, ma per mostrare come e perché certe promesse riescono a sedurre migliaia di persone e a lasciare macerie durature.
Cronologia e Opere
Pubblicazione del secondo romanzo "LA GRAMMATICA DELLA PERSUASIONE"
ottobre 2026 — Pubblicazione del nuovo romanzo "LA GRAMMATICA DELLA PERSUASIONE" (Storia di un uomo che sfiorò il sole e ne pagò il prezzo) sempre per Edizioni Contrasto, secondo capitolo della collana Punti Cardinali.
Racconta l’ascesa e la caduta di Giorgio Mendella, il “telefinanziere” della Versilia.
Partito come fattorino di provincia che vendeva quadri in televendita, in pochi anni costruì un impero (holding Intermercato, emittente televisiva Retemia/Rete Mia, squadra di calcio del Viareggio e altre società).
Con una voce pacata e capace di parlare per ore senza interruzioni, convinceva i telespettatori a affidargli i risparmi di una vita promettendo rendimenti elevatissimi (fino al 29% al mese, secondo le fonti dell’epoca). Riuscì a coinvolgere circa 14.000 risparmiatori. L’impero crollò all’inizio degli anni Novanta: intervennero Consob e magistratura (processo di Lucca), con accuse di sollecitazione abusiva del pubblico risparmio, truffa, bancarotta e altro. Mendella fu condannato (anche se parte dei reati andò in prescrizione).
Il libro ricostruisce il contesto degli anni Ottanta: boom delle televendite, vuoto normativo sulla finanza “fai da te”, potere della televisione come strumento di persuasione di massa. L’autore lo collega anche a fenomeni più recenti (Madoff, criptovalute, ecc.), sottolineando che “cambiano gli attori e la tecnologia, resta la stessa grammatica” della persuasione.
È scritto in forma di romanzo-inchiesta (non un saggio teorico sulla persuasione). Mescola ricostruzione storica, elementi narrativi e riflessioni sul meccanismo della fiducia e della seduzione mediatica.
Chiude con un “testamento” in prima persona attribuito a Mendella.
Per chi ama le storie vere di ascesa e caduta finanziarie/giudiziarie, le inchieste sull’Italia degli anni ’80-’90 e i thriller finanziari e giudiziari.
Disponibile su Amazon e nelle principali librerie (formato paperback). È considerato il seguito ideale di La Geometria delle Coincidenze.
Pubblicazione del romanzo d'esordio "LA GEOMETRIA DELLE COINCIDENZE"
luglio 2026 — Pubblicazione del romanzo "LA GEOMETRIA DELLE CONCIDENZE" che non è un semplice thriller d'invenzione, ma un raffinato e crudo docu-noir che trascende i confini del tempo e dello spazio. L'opera si configura come un labirinto intellettuale in cui ogni dettaglio si ricompone in un disegno più grande e inquietante, sfidando il lettore a esplorare il confine invisibile tra caso e necessità.
Ancorato alla cronaca giudiziaria italiana, il romanzo trae linfa da fatti reali: la parabola dell'imprenditore Giorgio Aiazzone, il tragico schianto del suo Piper nel 1986 e il calvario della figlia Marcella.
Simari non firma un saggio storico, ma un'opera letteraria in cui dialoghi e comprimari sono liberamente romanzati per piegare la realtà alle esigenze del ritmo narrativo.
Attraverso una prosa densa, cupa ed evocativa, l'autore dipinge la nebbia del Biellese, i sospetti di riciclaggio, i predatori finanziari e le morti misteriose.
L'opera rifiuta le dinamiche dell'azione legale per farsi indagine morale sulla "zona grigia" dell'Italia tra gli anni '80 e '90.
Al centro della trama non c'è la ricerca di un assassino, ma un uragano finanziario dalle sfumature kafkiane.
La tensione narrativa scaturisce dall'assurdità di una macchina burocratica che perseguita una privata cittadina, tra faldoni misteriosamente svaniti e decreti firmati da magistrati corrotti.
Il titolo stesso è un manifesto programmatico: rifiutando i cliché del genere, la "Geometria delle Coincidenze" incarna la frizione tra la razionalità del diritto (la geometria) e l'accidentalità della vita (le coincidenze).
In sintesi, un'inchiesta romanzata d'altissimo valore psicologico, capace di usare la letteratura come un faro per illuminare il volto umano dietro le macerie di un impero economico.
Il libro è disponibile — anche come eBook — su Amazon, Feltrinelli, Mondadori Store, IBS, Libraccio, Libreria Universitaria Unilibro, GoodReads, Google Books, Libreria Lucca Sapiens, Libreria Universitaria, Librerie Coop, Totem Book, Athesia Book GmbH - Sud Tyrol e su tutti i principali store fisici e digitali, oltre che, su richiesta, nelle più importanti librerie.
2025 — Prima Stesura della bozza del romanzo focalizzato sulle dinamiche dei rapporti umani e del caso.
Prima Stesura Romanzo
Il caso Aiazzone
2023 / 2024 — Studio critico sull'impatto sociologico e commerciale del marchio Aiazzone.
Presentazioni e Festival
2020 / 2022 — Partecipazione a ciclo di incontri culturali presso le principali fiere dell'editoria e librerie nazionali.
Ricerca Sociologica
2018 / 2020 — Fase intensiva di studio e documentazione per la stesura di saggi antropologici.
Workshop di Scrittura Creativa
2017 / 2018 — Partecipazione a laboratori su tecniche narrative e costruzione del personaggio letterario.
Progetti Editoriali Collaborativi
2016 — Curatela di antologie di racconti brevi per autori esordienti nel panorama italiano.
Analisi Stilistica e Narratologia
2015 — Studio approfondito sulle strutture narrative classiche applicate al romanzo moderno.
Esplorazioni Narratologiche
2014 — Ricerca sulle radici della narrazione orale e la sua influenza nei testi contemporanei.